Categoria: Captive Portal
Commentare: 10:57 venerdì, dicembre 22 2006
Prima di tutto e' necessario scaricare chillispot da
http://www.chillispot.org/download/. L'ultima release disponibile al momento della stesura e' la 1.1.0.
L'installazione prosegue normalmente come tutti i pacchetti sorgenti con
$ ./configure
$ make
$ su -c "make install"
Poi si prosegue alla modifica del file /etc/chilli.conf, contentente la configurazione che noi abbiamo scelto.
Qui al planck la configurazione e' la seguente
radiusserver1 172.16.200.253
radiusserver2 127.0.0.1
radiussecret ********************
net 192.168.176.0/21
dns1 172.16.200.251
dhcpif eth1
uamallowed 192.168.176.1,192.168.1.73,172.16.200.251
uamserver https://192.168.1.73/hotspot.php
uamhomepage https://192.168.1.73/welcome.html
uamsecret ************
Ovviamente le secret sono state opportunamente offuscate

Passiamo alla descrizione delle varie opzioni usate
- radiusserver1: server radius dove verificare i dati dell'accredditamento
- radiusserver2: server radius di backup
- radiussecret: la password per l'accesso al server radius
- net: la classe di ip che il server dhcp di Chillispot deve dare ai client
- dns1: server dns inviato ai client come configurazione
- dhcpif: interfaccia dove bindare il server dhcp
- uamallowed: ip/domini a cui e' permesso l'accesso dai client senza autenticarsi
- uamserver: pagina dove indirizzare le richieste di autenticazione
- uamhomepage: pagina in cui si va a finire nel caso si cerchi di navigare un sito non listato negli uamallowed senza essere autenticati
- uamsecret: la password di cifratura utilizzata dai dati di autenticazione.