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Iniziativa "Chiudiamo internet per 5 Anni"

remix_tj aderisce all'iniziativa "Chiudiamo internet per 5 anni" lanciata da Elthon John. Se volete aderire sostituite la vostra homepage con una pagina contentente SOLO questa immagine.

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Amministratore

Installazione e configurazione ChilliSpot

Categoria: Captive Portal
Commentare: 10:57 venerdì, dicembre 22 2006

Prima di tutto e' necessario scaricare chillispot da http://www.chillispot.org/download/. L'ultima release disponibile al momento della stesura e' la 1.1.0.

L'installazione prosegue normalmente come tutti i pacchetti sorgenti con

$ ./configure
$ make
$ su -c "make install"


Poi si prosegue alla modifica del file /etc/chilli.conf, contentente la configurazione che noi abbiamo scelto.

Qui al planck la configurazione e' la seguente

radiusserver1 172.16.200.253
radiusserver2 127.0.0.1
radiussecret ********************
net 192.168.176.0/21
dns1 172.16.200.251
dhcpif eth1
uamallowed 192.168.176.1,192.168.1.73,172.16.200.251
uamserver https://192.168.1.73/hotspot.php
uamhomepage https://192.168.1.73/welcome.html
uamsecret ************


Ovviamente le secret sono state opportunamente offuscate :)

Passiamo alla descrizione delle varie opzioni usate
  • radiusserver1: server radius dove verificare i dati dell'accredditamento
  • radiusserver2: server radius di backup
  • radiussecret: la password per l'accesso al server radius
  • net: la classe di ip che il server dhcp di Chillispot deve dare ai client
  • dns1: server dns inviato ai client come configurazione
  • dhcpif: interfaccia dove bindare il server dhcp
  • uamallowed: ip/domini a cui e' permesso l'accesso dai client senza autenticarsi
  • uamserver: pagina dove indirizzare le richieste di autenticazione
  • uamhomepage: pagina in cui si va a finire nel caso si cerchi di navigare un sito non listato negli uamallowed senza essere autenticati
  • uamsecret: la password di cifratura utilizzata dai dati di autenticazione.


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Schema di rete

Categoria: Captive Portal
Commentare: 23:33 mercoledì, dicembre 13 2006

http://www.remixtj.net/upload/chilli-schema.png

Questo e' una prima bozza dello schema di rete del progetto. Come potete vedere I client Wireless (in basso) hanno una classe di ip particolare e diversa da la rete degli access point. Quegli ip vengono assegnati da Chillispot installato sulla macchina serlinux7. Su questa macchina troviamo tutto il software necessario al routing dei pacchetti sulla rete dell'ITIS e la gestione dell'autenticazione dei client Wireless. I dati per autenticarsi sono salvati, pero', sul server centrale della scuola, serlinux3 e vengono gestiti attraverso un server RADIUS (nel nostro caso FreeRADIUS).
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Introduzione: ambientazione e motivazioni

Categoria: Captive Portal
Commentare: 23:53 venerdì, dicembre 08 2006

L'ITIS Max Planck ha (finalmente) deciso di estendere la copertura Wi-Fi a tutto l'edificio centrale in modo da poter raggiungere tutti in tutte le aule senza dover stendere km di cavo inutilmente. Il problema principale che si e' presentato consiste nel monitorare i collegamenti/scollegamenti dalla rete wi-fi. Secondo il DECRETO-LEGGE 27 luglio 2005, n.144 "Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale" e' necessario conservare per 3 anni i log dettagliati (se possibile) degli accessi.



Art. 6.
Nuove norme sui dati del traffico telefonico e telematico

A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2007, e' sospesa l'applicazione delle disposizioni di legge, di regolamento o dell'autorita' amministrativa che prescrivono o consentono la cancellazione dei dati del traffico telefonico o telematico, anche se non soggetti a fatturazione, e gli stessi, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni e limitatamente alle informazioni che consentono la tracciabilita' degli accessi e dei servizi, debbono essere conservati fino al 31 dicembre 2007 dai fornitori di una rete pubblica di comunicazioni o di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico, fatte salve le disposizioni vigenti che prevedono un periodo di conservazione ulteriore.


I log della navigazione web sono gia' gestiti da SQUID con l'autenticazione (anche se e' valida fino ad un certo punto, perche' posso usare i dati di un altro utente...), ma non ci e' consentito sapere CHI si e' collegato alla rete Wi-Fi con quel determinato ip. L'abbinamento MAC address - IP puo' far incolpare il vero colpevole (anche se, vedremo poi il MAC address si puo' falsificare).

Possiamo quindi considerare queste 2 soluzioni per gestire la rete Wireless sapendo chi si collega e con che ip:
  • DHCP Umano
  • Captive Portal


Essendo la prima scelta troppo complicata da gestire (se manca il tizio che distribuisce gli ip sono ca**i) e implementare (non mi pare il caso di pagare un tizio per distribuire IP :D ) e' stata la seconda scelta.

Il captive portal, essenzialmente, non e' altro che un DHCP Umano automatizzato che oltre ad loggare IP e MAC associati, gestisce l'autenticazione attraverso opportuni servizi, i quali si occuperanno di loggare ora di login, ora di logout, traffico generato, ip da cui ci si collega ecc ecc ecc...

Insomma, proprio cio' che ci serve
:D
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Captive Portal: un applicazione pratica

Categoria: Captive Portal
Commentare: 19:39 mercoledì, dicembre 06 2006

A giugno devo affrontare l'esame di stato e come un buon informatico fa, presento un progetto relativo al mio campo di competenze. Tra le varie scelte la scuola (in cambio di servigi e privilegi che non sto qui a spiegare) mi ha richiesto di trovare un modo per controllare gli accessi alla rete wireless. Ora come ora il povero accesspoint non ha tantissimi accessi, proprio perche' e' in una zona alquanto inutilizzata. Ma quando verranno installati anche gli altri in atrio... Allora ho deciso di creare un captive portal con Chillispot e smazzi di contorno. Leggerete Mano mano che continuero' il lavoro quello che uso e come lo configuro.

Intanto basta questo.
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